Arci Solidarietà Viterbo alla notte delle Candele

Sabato 29 agosto saremo alla Notte della Candele a Vallerano
Anche quest'anno Arci Solidarietà Viterbo sarà alla Notte delle Candele di Vallerano con un’installazione a cura del Gruppo Integrazione, della Scuola di italiano In altre parole e degli ospiti del progetto SAI del Comune di Vallerano.
Vi diamo appuntamento sabato 29 agosto 2026 a partire dalle 18:00 in piazza dei Granari a Vallerano.
In viaggio tra le stagioni del mondo
Ogni anno, milioni di uccelli attraversano continenti interi seguendo il ritmo delle stagioni. Partono in primavera verso nord, tornano in autunno verso sud, spinti da un istinto antico quanto la vita stessa. Non conoscono confini, non possiedono documenti.
La loro libertà di movimento non è un privilegio conquistato. Il cielo è la loro unica mappa, le stagioni la loro unica legge.
Anche gli esseri umani migrano da sempre. Dalla preistoria a oggi, spostarsi per cercare condizioni di vita migliori, sfuggire al freddo, alla fame, alla guerra, o semplicemente per curiosità e desiderio di scoperta, è parte della nostra storia tanto quanto lo è per gli uccelli in volo che vedete disegnati da queste candele accese. Oggi la comunità scientifica e le organizzazioni internazionali parlano sempre più spesso di FMU, Fenomeni di Movimento Umano: un modo per descrivere in maniera più ampia e complessa le migrazioni, che non sono solo un evento isolato o un’emergenza, ma un fenomeno strutturale, plurale, fatto di partenze, ritorni, percorsi circolari e stagionali proprio come accade in natura. Le persone si muovono per lavoro, per studio, per amore, per necessità, e sempre più spesso per sopravvivenza.
Il cambiamento climatico rende questo movimento sempre più necessario: siccità, innalzamento dei mari, desertificazione ed eventi estremi stanno costringendo un numero crescente di persone a lasciare la propria terra, proprio come i mutamenti stagionali hanno da sempre guidato le rotte degli uccelli migratori in cerca di risorse e condizioni climatiche più favorevoli.
L’uomo, a differenza degli uccelli, ha eretto muri e frontiere. Eppure la nostra Terra non conosce confini. Questa notte le candele tracciano una rotta di libertà per restituire dignità alle persone in cammino e questa installazione è un piccolo gesto per non dimenticarlo.