Accoglienza

Arci Solidarietà Viterbo da venti anni è attiva nell'accoglienza e integrazione delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione.
SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione)
Arci Solidarietà Viterbo è ente gestore di cinque progetti SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) nella provincia di Viterbo.
- Acquapendente (capofila) e Cellere;
- Bassano Romano (capofila) e Oriolo Romano;
- Celleno (capofila), Orte, Viterbo e Vitorchiano;
- Gallese (capofila), Blera e Corchiano (in ATI con la Cooperativa Sociale l’Arco);
- Vallerano (capofila), Orte, Nepi e Vignanello (in ATI con la Cooperativa Sociale l’Arco).

Attualmente (ottobre 2026) il progetto di Acquapendente può accogliere 37 persone, il progetto di Bassano Romano 40, il progetto di Celleno 44, il progetto di Gallese 21 e il progetto di Vallerano 31 persone.
Le persone accolte nei progetti di accoglienza, nuclei familiari e uomini singoli, sono titolari di protezione e persone particolarmente vulnerabili.
L'accoglienza nei progetti SAI, basata sul modello dell’accoglienza diffusa, punta all’autonomia della persona, per questo i beneficiari, nel percorso verso l'uscita dal progetto, sono affiancati dalle operatrici e operatori che hanno il compito di supportarli nei loro bisogni sociali – orientamento ai servizi sul territorio come sanità, scuola, centri dell'impiego, ottenimento dei documenti – e per quanto riguarda il progetto di integrazione – lavorativa e abitativa – che prepara l'uscita dal progetto di accoglienza. Parallelamente la scuola di italiano «In altre parole» si occupa dell'integrazione linguistica delle persone accolte.
Corridoi Umanitari
Arci Solidarietà Viterbo partecipa ai corridoi umanitari dalla Libia che consentono a persone particolarmente vulnerabili, evacuate dai campi di detenzione libici dove sono state vittime di torture e gravi maltrattamenti, di raggiungere in sicurezza l’Italia.
Il progetto dei corridoi umanitari è reso possibile da un protocollo, firmato a dicembre 2023 dal Ministero dell’Interno, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati –, Arci, Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche e INMP.
Arci partecipa all'iniziativa con la Rete dei Circoli Rifugio che, insieme a Viterbo, coinvolge i comitati di Crema, Bologna, Chieti, Pistoia, Roma e Avellino, e dedica parte della sua quota di accoglienza a persone LGBTQI+.
La Rete dei Circoli Rifugio è sostenuta dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai con i fondi dell’8×1000. Medici Senza Frontiere ha permesso di individuare in Libia un gruppo di persone con particolari vulnerabilità sanitarie.
Al momento Arci Solidarietà Viterbo accoglie 27 persone dei Corridoi Umanitari libici. Il progetto prevede l'accoglienza per un anno e, in seguito, l’inserimento nel Sistema di Accoglienza e Integrazione.
Corridoi umanitari afghani
Arci Solidarietà Viterbo, come parte della Rete dei Circoli Rifugio di Arci nazionale, partecipa dal 2021 all'accoglienza di profughe e profughi afghani grazie al progetto dei Corridoi Umanitari. Reso possibile da un protocollo tra lo Stato e un gruppo di organizzazioni civili e religiose, il progetto è totalmente a carico dei soggetti proponenti e dalla generosità di cittadine e cittadini italiani.
Le persone accolte attraverso i Corridoi Umanitari dall’Afghanistan sono state guidate subito verso il percorso di integrazione attraverso l’insegnamento dell’italiano e l’inserimento lavorativo.
Scuola di italiano «In altre parole»
La scuola di italiano «In altre parole» è attiva dal 2006, è sede convenzionata per gli esami CELI dell’Università per Stranieri di Perugia. Attraverso docenti abilitate all’insegnamento della lingua italiana per stranieri, da quasi venti anni realizza corsi rivolti a rifugiati e richiedenti asilo accolti nei progetti SAI e nei Corridoi Umanitari; minori stranieri non accompagnati (su invio delle Case Famiglia di Viterbo e provincia) e persone in migrazione con specifiche vulnerabilità che non trovano un’offerta formativa adeguata nel territorio.
Scopri la scuola di italiano «In altre parole» alla pagina dedicata.
Integrazione
Arci Solidarietà Viterbo ha sempre dato molta importanza all’integrazione, coinvolgendo cittadini, richiedenti asilo e titolari di protezione.
Dal 2023 è stato creato un settore Integrazione che si occupa di programmare e creare queste attività. Il settore Integrazione opera, inseme agli enti locali dei progetti SAI,alle scuole e alle aziende del territorio, per creare occasioni di integrazione tra beneficiari e cittadinanza, tanto dal punto di vista culturale e sociale quanto da quello lavorativo.
Scopri le attvità del settore Integrazione.
Sportello informativo per migranti
Lo sportello informativo offre informazioni e supporto legale a tutte le persone migranti.
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