Chi Siamo

Dal più di venti anni Arci Solidarietà Viterbo lavora per una società più accogliente e più giusta
Arci Solidarietà Viterbo è stata fondata nel 2005 come associazione e opera nel campo dell‘accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, nel settore dell’infanzia e adolescenza e nel settore della detenzione. Dal 2022 Arci Solidarietà Viterbo è un‘Impresa Sociale.
Accoglienza e integrazione
Arci Solidarietà Viterbo nasce nel 2005 come associazione e dall‘inizio opera nel settore dell’accoglienza dei richiedenti e titolari di protezione internazionale. Attualmente è ente gestore di 5 progetti SAI nella provincia di Viterbo che coinvolgono i Comuni di Acquapendente, Bassano Romano, Blera, Celleno, Cellere, Corchiano, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Orte, Vallerano, Vignanello, Viterbo e Vitorchiano.
È presente nel territorio anche attraverso altri progetti e servizi; tra cui: corridoi umanitari, la scuola di italiano “In altre parole” e uno sportello informativo gratuito di tutela legale presso la sede di via Vicenza 69, a Viterbo.

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Infanzia e adolescenza
Fondata nel 2008, la Ludoteca Arci Solidarietà Viterbo, ha curato le attività di doposcuola presso la Scuola De Amicis – Istituto Comprensivo IC Carmine – e le scuole Concetti e San Sisto – entrambe parte dell’Istituto Comprensivo Fantappiè. Attivo per tutta la durata dell’anno scolastico, il doposcuola di Arci Solidarietà Viterbo è frequentato da bambine e bambini dai 3 ai 14 anni di età.
Grazie alle convenzioni stipulate Arci Solidarietà Viterbo offre un catalogo di visite guidate, laboratori e attività didattiche durante tutto l'anno.
Nei mesi estivi la Ludoteca organizza da più di 15 anni attività per l'Infanzia (Estateinsieme) e Centri Estivi rivolti a bambine e bambini tra i 3 e gli 11 anni.
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Detenzione
Dal 2005 il settore Detenzione gestisce lo sportello d’orientamento, ascolto e mediazione culturale per le persone in detenzione presso la Casa Circondariale di Viterbo e l’Unità Operativa di Medicina Protetta (UOMP) dell’ospedale di Belcolle. A questa attività si è affiancata, nel 2020, quella dello Sportello per i Diritti dell’Ufficio del Garante delle persone private della libertà personale presso 4 istituti del Lazio nelle province di Viterbo, Rieti e Roma: le Case Circondariali di Viterbo, Rieti e Civitavecchia e la Casa di reclusione di Civitavecchia.