Librimmaginari. Il tempo sospeso

Librimmaginari arriva al suo decimo anno; il progetto di Arci Viterbo curato da Marcella Brancaforte e Marco Trulli presenta l’edizione del 2020 con un programma di pubbliche affissioni nella città di Viterbo, dal 24 novembre al 6 dicembre, intitolato Il tempo sospeso a cui sono stati invitati a partecipare artisti e illustratori che hanno collaborato con il festival in questi dieci anni di attività.

Librimmaginari, Il tempo sospeso
un progetto di Arci Viterbo a cura di Marcella Brancaforte e Marco Trulli
Con il sostegno del Comune di Viterbo
Dal 24 novembre al 6 dicembre 2020

Poster di: AkaB, Roberto Catani, Luogo Comune, Camilla Falsini, Virginia Mori, Simone Rea, Giovanna Ranaldi, Alex Raso, Giorgio Santucci, Antonello Silverini, Studio tuta, Studiovagante, Elisa Talentino, Gianluigi Toccafondo, Lida Ziruffo

Per i 10 anni di Librimmaginari abbiamo pensato ad un progetto speciale, che possa celebrare pubblicamente questa realtà attiva sul territorio con mostre, laboratori, incontri per la promozione della lettura e dell’illustrazione. Per l’occasione Librimmaginari propone una serie di manifesti realizzati da artisti che hanno partecipato a diverse edizioni del festival, che riflettono sulla dimensione onirica della città, sui risvolti legati alla sospensione della vita pubblica determinata nei mesi scorsi dal lockdown. Abbiamo assistito ad un immediato blocco di tutte le attività sociali, abbiamo immaginato la città senza poterla vedere per giorni e giorni, uscendo solo per le funzioni di prima necessità. In questo modo la natura, in alcuni casi la fauna selvatica, hanno reagito a questa sospensione del tempo riprendendosi spazio, colonizzando spazi urbanizzati.

Questa sospensione del tempo, irreale e onirica, si perpetua nell’attualità attraverso un filtro, la mascherina, che ci rende a tratti irriconoscibili, necessariamente distanti, ovattati. Continuiamo a vivere un tempo precario, una distopia. Una bolla spazio temporale in cui le immagini possono raccontare il reale o offrire vie di fuga, straniamenti. I manifesti indagheranno questo tempo urbano sospeso, irreale con intromissioni immaginarie dal privato al pubblico. Storie sospese, narrazioni interrotte, sogni a occhi aperti su una vita pubblica che non possiamo rassegnarci a perdere.

Programma

Dal 24 novembre al 6 dicembre 2020.
Progetto di pubbliche affissioni nella città di Viterbo con opere di AkaB, Roberto Catani, Luogo Comune, Camilla Falsini, Virginia Mori, Simone Rea, Giovanna Ranaldi, Alex Raso, Giorgio Santucci, Antonello Silverini, Studio tuta, Studiovagante, Elisa Talentino, Gianluigi Toccafondo e Lida Ziruffo.

26 Novembre 2020, ore 18.00
Inaugurazione in diretta Facebook con i curatori di Librimmaginari e gli artisti.
La diretta sarà trasmessa sulla pagina Facebook del festival.

Link

Fai sapere ai tuoi amici che parteciperai sulla pagina dell’evento Facebook Librimmaginari – Il tempo sospeso.